ITA | ENG | 日本語

25/10/2011

IL MOSTO

Chi non ricorda la poesia di Giosuè Carducci "San Martino"?
Si, quella che dice: "La nebbia agli irti colli...". Esatto, quella!
Il poeta cantava l'autunno e quel che porta con sè: la nebbia e il Maestrale ma anche il mosto, che attende di trasformarsi in vino per accomagnare degnamente lo spiedo.
Sembra fatta apposta per il Botticino...


SAN MARTINO
Giosuè Carducci


La nebbia a gl'irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar;

Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de' tini
Va l'aspro odor de i vini
L'anime a rallegrar.


Gira su' ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar

Tra le rossastre nubi
Stormi d'uccelli neri,
Com'esuli pensieri,
Nel vespero migrar.

Nome e Cognome
Indirizzo e-mail
Commento
Capcha